Inizio Pagina
sei in: home [1] » servizi [3] » servizi contabili » articolo

Menu principale di navigazione

Contenuto della pagina

Smaltimento Rifiuti - TARI

Smaltimento rifiuti

GESTORE : 

BAGNI DI LUCCA SERVIZI SRL - partita iva 02403960467
Via Val di Lima 10 A - 55022 - Bagni di Lucca (Lu) 
sito: www.bagnidiluccaservizi.it
e-mail: utenti@bagnidiluccaservizi.com
contatto telefonico: 3407726629

COME SI CALCOLA LA TARI:

L’art. 1, comma 651, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, prevede che:
“Il comune nella commisurazione della tariffa tenga conto dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158”.
In ordine alla determinazione della tariffa il citato dpr 158/99 dispone che la stessa è composta da:
· una parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio
· una parte variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti.
La tariffa inoltre è articolata nelle fasce di utenza domestica e non domestica.
Quanto alla strutturazione della tariffa, l’art. 5, comma 1 del dpr 158 del 1999 prevede che la parte fissa per le utenze domestiche è determinata secondo quanto specificato nel punto 4.1 dell’allegato 1 e, quindi, in base alla superficie e alla composizione del nucleo familiare.
Per la parte variabile della tariffa, il comma 2 dell’art. 5 in esame stabilisce che essa “è rapportata alla quantità di rifiuti indifferenziati e differenziati specificata per kg, prodotta da ciascuna utenza”. Tuttavia, se non è possibile misurare i rifiuti per singola utenza, il comma 4 dello stesso art. 5 stabilisce che la quota variabile della tariffa relativa alla singola utenza viene determinata applicando un coefficiente di adattamento secondo la procedura indicata nel punto 4.2 dell’allegato 1.
L’utenza domestica deve intendersi comprensiva di:
· superfici adibite a civile abitazione
· superfici adibite a pertinenze.
Pertanto:
· la quota fissa di ciascuna utenza domestica deve essere calcolata moltiplicando la superficie dell’alloggio sommata a quella delle relative pertinenze per la tariffa unitaria corrispondente al numero degli occupanti dell’utenza stessa.
· la quota variabile è costituita da un valore assoluto, ossia un importo rapportato al numero degli occupanti che non va moltiplicato per i metri quadrati dell’utenza e va sommato come tale alla parte fissa.
Con riferimento alle pertinenze dell’abitazione appare corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica.

RIDUZIONI:

Si riportano gli articoli del regolamento del  Comune di Bagni di Lucca riguardante le riduzioni:

Art. 23. RIDUZIONI PER LE UTENZE DOMESTICHE

1.La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

a)abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione del 25 %;

b)abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero: riduzione del 25 % nella parte fissa/nella parte variabile;

d)fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione del 25 %.

2.Le riduzioni di cui al comma precedente si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione.

3.Le riduzioni di cui al presente articolo cessano di operare alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

4.La tariffa viene ridotta del 66,67% per l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso. Questa riduzione non si cumula con quelle indicate nel comma 1 del presente articolo.

Art. 24. RIDUZIONI PER LE UTENZE NON DOMESTICHE NON STABILMENTE ATTIVE

1.La tariffa si applica in misura ridotta, nella parte fissa e nella parte variabile, del 25 % ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 183 giorni nell’anno solare.

2.La predetta riduzione si applica se le condizioni di cui al primo comma risultano da licenza o atto assentivo rilasciato dai competenti organi per l’esercizio dell’attività o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.

3. Si applicano il secondo e il terzo comma dell’articolo(23) 

ART. 25 RIDUZIONI PER IL RECUPERO O RICICLO

1.La parte variabile della tariffa dovuta dalle utenze non domestiche può essere ridotta a consuntivo, in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati agli urbani che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di recupero e produzione della relativa fattura, legalmente quietanzata, per importo congruo al quantitativo di rifiuti avviati al riciclo e purché il quantitativo dei suddetti rifiuti rappresenti almeno il 50 % della produzione annua presunta calcolato come prodotto tra il coefficiente KD della categoria di appartenenza e la superficie assoggettata al tributo, è concessa una riduzione del 30% del tributo da applicarsi a consuntivo.

2.Per “riciclo” si intende, ai sensi dell’art 183, comma 1, lettera u) del Decreto Legislativo n. 152/2006, qualsiasi operazione di recupero attraverso cui i rifiuti sono trattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze da utilizzare per la loro funzione originaria o per altri fini.

Include il trattamento di materiale organico ma non il recupero di energia né il ritrattamento per ottenere materiali da utilizzare quali combustibili o in operazioni di riempimento.

3.Per le utenze non domestiche, in caso di contestuale produzione di rifiuti urbani o assimilati e di rifiuti speciali, siano essi pericolosi o non pericolosi, qualora non sia possibile verificare concretamente la complessiva superficie tassabile o, comunque, risulti di difficile determinazione per l’uso promiscuo cui sono adibiti i locali e le aree o per la particolarità dell’attività esercitata, la superficie è ridotta delle percentuali di seguito indicate:

·falegnameria: 30%

·lavorazione materiali lapidei: 50%

·autofficine riparazione veicoli e autocarrozzerie: 30%

·gommisti: 30%;

·verniciatura: 15%;

·distributori di carburante: 15%

·lavanderie, tintorie non industriali stamperie, incisioni, vetrerie, serigrafie: 30%;

·autolavaggi: 30%

·tipografie: 15%

4.Per le attività con condizioni di produzione promiscua di rifiuti urbani e di rifiuti speciali, non comprese fra quelle indicate nel comma 3, il Funzionario responsabile del tributo può accordare la riduzione nella misura corrispondente a quella prevista per l’attività ad essa più similare sotto l’aspetto della potenziale produttività quali-quantitativa di analoga tipologia di rifiuti speciali.

5.La percentuale di abbattimento della superficie soggetta all’applicazione della tassa di cui ai commi precedenti viene riconosciuta a condizione che il produttore dimostri l'avvenuto trattamento dei rifiuti speciali in conformità alla normativa vigente. A tal fine, a pena di decadenza, il soggetto passivo dovrà:

·indicare nella denuncia originaria o di variazione le superfici di formazione dei rifiuti o sostanze,indicandone l’uso e le tipologie di rifiuti prodotti, distinti per codici CER;

presentare al Comune copia del formulario di identificazione dei rifiuti entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento

AGEVOLAZIONI & RIMBORSI - info tel. 0583 809921

SCADENZE :

per l'anno 2020 le scadenze sono :1a rata: 31 luglio - 2a rata: 30 settembre -3a rata: 3 dicembre

MODALITA' DI PAGAMENTO:

le modalità di pagamento per la TARI 2020 è tramite F24 - oppure tramite PAGO PA
Solo per chi risiede all'estero, e non ha la possibilità di pagare tramite F24, o PAGO PA,  è consentito fare un bonifico sull conto di Tesoreria Comunale sulle seguenti coordinate bancarie:
IT 09 P 01030 70091 000001004724 - CODICE SWIFT PASCITMMFOR -presso Banca Monte dei Paschi di Siena Agenzia di Fornoli (Lu) 
Precisiamo che spesso, purtroppo, i bonifici esteri ci arrivano senza causale, sebbene il mittente lo abbia indicato, per cui vi preghiamo di darci informazione dell'avvenuto bonifico all'email: tributi@comunebagnidilucca.it in modo che si possa abbinare il pagamento alla vostra bolletta Tari. 

SANZIONI:

1. In caso di omesso o insufficiente versamento della Tassa dovuta in base alle dichiarazioni si applica la sanzione del 30% sull’importo non versato.

2.  In caso di omessa presentazione della dichiarazione, anche relativamente a uno solo degli immobili posseduti, occupati o detenuti, si applica la sanzione amministrativa dal cento al duecento per cento della Tassa dovuta, con un minimo di 50 euro.

3. In caso di inesatta o incompleta dichiarazione si applica la sanzione amministrativa dal cinquanta al cento per cento della Tassa non versata, con un minimo di 50 euro.

4.  In caso di mancata, incompleta o inesatta risposta al questionario di cui all’articolo 31, comma 2, entro il termine di sessanta giorni dalla notifica dello stesso, si applica la sanzione amministrativa da euro 100 ad euro 500. La contestazione della violazione di cui al presente comma deve avvenire, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è commessa la violazione.

5.  Le sanzioni previste per l’omessa ovvero per l’inesatta o incompleta dichiarazione sono ridotte a un terzo se, entro il termine per ricorrere alle Commissioni Tributarie, interviene acquiescenza del contribuente con il pagamento della Tassa, se dovuta, della sanzione e degli interessi.

6.  Si applica, per quanto non specificamente disposto, la disciplina prevista per le sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie di cui ai D.LGS. 18 dicembre 1997 n. 471 e 472.

SEGNALAZIONI: 

In caso di errori si prega di contattare l'e-mail: tributi@comunebagnidilucca.it oppure il nr. di telefono 0583809921 (ufficio Tributi)

COMUNICAZIONI ARERA :

al momento non presenti.

ULTERIORI INFORMAZIONI  sito del Ministero delle Finanze.

MODULISTICA, REGOLAMENTI E DELIBERE in materia adottati dal Comune di bagni di Lucca:

27/08/2020