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IMU: REGOLAMENTO, ALIQUOTE,AREE FABBRICABILI,INFORMAZIONI.

Per accedere alla pagina con l'elenco delle Aree Fabbricabili  cliccare qui.  

Per il calcolo IMU con simulatore   cliccare qui

Nei files sottostanti riportiamo:  

- il Regolamento per l'Imu adottato dal Comune di Bagni di Lucca,

- la deliberazione di adozione delle Aliquote e detrazioni IMU per l'anno 2012, confermate anche per l'anno 2013.

- la deliberazione di Giunta n. 118 del 2012 riguardante il valore delle Aree Fabbricabili

- le istruzioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze riguardante i Versamenti per IMU da parte di soggetti residenti all'estero.

A questo prosito, ferma restando l'indicazione del MODELLO F24 per tutti coloro che devono effettuare il pagamento dell'IMU, solo per i residenti all'estero,e  solo nel caso non sia possibile pagare dall'estero con modello f24, la procedura da seguire è la seguente:

Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 per effettuare i versamenti IMU dall’estero, occorre provvedere nei modi seguenti:
- per la quota spettante al Comune l'IBAN è il seguente: IT 44 A 05034 70093 000000104541 intestato a Comune di Bagni di Lucca Servizio Tesoreria, (codice BIC BAPPIT21S10) presso Banco Popolare Soc. Coop. Agenzia di Bagni di Lucca (Lu)

- per la quota riservata allo Stato, i contribuenti devono effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d’Italia (codice BIC BITAITRRENT), utilizzando il codice IBAN IT02G0100003245348006108000.
IMPORTANTE: La copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune, via fax 0583 809937, oppure tramite p.e.c. (posta elettrica certificata, da utilizzare solo in caso di invio da un'altra casella di p.e.c.: comunebagnidilucca@postacert.toscana.it) per i successivi controlli.
Come causale dei versamenti devono essere indicati:
• il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
• la sigla “IMU”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo indicati nella risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 35/E del 12 aprile 2012;
• l’annualità di riferimento;
• l’indicazione “Acconto” o “Saldo” nel caso di pagamento in due rate. Se il contribuente, per l’abitazione principale, sceglie di pagare l’IMU in tre rate deve indicare se si tratta di “Prima rata”, “Seconda rata” o “Saldo”.

02/10/2018