Inizio Pagina
sei in: home [1] » servizi [3] » servizi amministrativi » articolo

Menu principale di navigazione

Contenuto della pagina

SERVIZI SOCIALI

Resp. Servizio 

Dott. Andrea Fanani

Assistente Sociale:  Benedetti Isabella

ORARIO DI RICEVIMENTO

COMPITI, MANSIONI, FUNZIONI DEL SERVIZIO
L’UFFICIO SERVIZIO SOCIALE EROGA UNA SERIE DI INTERVENTI A FAVORE DI SOGGETTI IN CONDIZIONI DI INDIGENZA O IN SITUAZIONI DI PARTICOLARE DIFFICOLTA’.
IL COMUNE DI BAGNI DI LUCCA, NELLO SPECIFICO, ATTUA INTERVENTI RIVOLTI AI CITTADINI ATTRAVERSO L’EROGAZIONE DELLE SEGUENTI PRESTAZIONI SOCIALI:
• INTERVENTI A FAVORE DELLA POPOLAZIONE ANZIANA.

RICOVERI IN RESIDENZE SANITARIE ASSISTITE:
L’Ente, nell’ambito dell’intervento di cui trattasi rivolto alla popolazione anziana ed alle persone inabili, prevede, quale ultima risposta possibile, in mancanza di soluzioni alternative validamente perseguibili, il ricovero in strutture protette e l’eventuale integrazione alla retta sociale in base alla L.R. 72/97.
Il Servizio Sociale verifica preventivamente l’effettiva impossibilità del mantenimento dell’anziano o inabile nel suo ambito familiare, e l’impossibilità da parte dei figli e/o genitori di provvedere direttamente all’assistenza del congiunto, anche tramite il ricorso ad altri servizi di rete (assistenza domiciliare, A.D.I., telesoccorso/teleassistenza, ecc.).
Per poter beneficiare dell’integrazione della retta, l’anziano e/o inabile o chi ne cura gli interessi, rivolge domanda all’Ente competente corredata dalla dichiarazione sulla situazione economica reddituale e patrimoniale. Deve essere presentata la dichiarazione reddituale (Indicatore della Situazione Economica Equivalente ISEE) sia dell’anziano che dei tenuti agli alimenti in base all’art. 433 del c.c.
L’Ufficio Servizio Sociale istruisce la pratica calcolando la quota della retta di ricovero che deve essere pagata dal richiedente sia direttamente con il proprio reddito, che a mezzo di eventuali beni immobili o mobili posseduti.
Prima di determinare il contributo a carico dell’Ente competente, ove possibile, dovranno essere convocati i parenti tenuti agli alimenti.

• SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE
Per assistenza domiciliare si intende un insieme di prestazioni fornite all’utente riguardanti la cura della persona e dei bisogni relazionali. Questo servizio ha lo scopo di favorire il mantenimento del soggetto nel proprio nucleo familiare o comunque nel normale contesto sociale, assicurandogli interventi socio-assistenziali diretti a prevenire o rimuovere situazioni di bisogno, di emarginazione e di disagio.
Il servizio è rivolto:
- ad anziani soli o in coppia, non autosufficienti o parzialmente autosufficienti (ai sensi della Del.Reg. 214/91) cui nessuno possa assicurare la dovuta assistenza;
- ad anziani inseriti in nuclei familiari in condizioni economiche precarie;
- ai disabili psichici e /o fisici sia soli sia inseriti in famiglia;
- a nuclei familiari multiproblematici con minori.
La domanda deve essere presentata all’Ufficio Servizio Sociale corredata dalla condizione economica (ISEE) del nucleo familiare dell’anziano e di coloro che sono tenuti agli alimenti. L’ammissione al servizio di assistenza domiciliare è disposta dall’assistente sociale sulla base di un progetto elaborato dalla medesima anche in collaborazione con gli altri servizi territoriali.
E’ prevista una compartecipazione al costo del servizio da parte del richiedente in base alla situazione economica e dei parenti tenuti per legge agli alimenti.
Il Comune di Bagni di Lucca gestisce il servizio avvalendosi del personale di una Cooperativa Sociale di tipo A.

• TRASPORTI SOCIALI
Il servizio di trasporto sociale assicura il raggiungimento dal proprio domicilio ai servizi socio-assistenziali e sanitari riabilitativi alle fasce deboli, al fine di garantire la loro permanenza nell’ambiente sociale di vita e facilitare il loro reinserimento e comunque per ostacolare la loro emarginazione.
Il servizio è garantito a coloro che si trovano in particolari condizioni socio/economiche ed è svolto in convenzione con la Croce Rossa Italiana sede di Bagni di Lucca.
L’erogazione del servizio è garantita sulla base di un progetto elaborato dall’ufficio competente che valuta oltre la necessità dell’intervento, la situazione economica del richiedente.

• MIGLIORIE ABITATIVE
Il Servizio Sociale eroga sussidi straordinari finalizzati a migliorie abitative per il superamento di barriere architettoniche, per installazione di servizi fondamentali (igienico-sanitari, riscaldamento) e manutenzione straordinaria delle strutture abitative.
Il servizio è rivolto agli anziani ultra65enni che vivono soli o con un altro anziano o inabile, a persona portatore di handicap psico-fisico permanente (in base all’art. 3 della L. 104/92) o con invalidità superiore al 66%, proprietari dell’alloggio abitato. Per l’erogazione dell’intervento il Servizio Sociale valuterà la situazione economica del richiedente e del suo nucleo familiare.
Per l’attuazione dell’intervento il Servizio Sociale si avvale della collaborazione dell’Ufficio Tecnico Comunale che predispone una relazione circa la necessità dell’intervento.
Qualora le richieste superino le disponibilità finanziarie, verrà formulata una graduatoria ai sensi dell’Art.35 del regolamento delle prestazioni socio-assistenziali.

• ACCORDO SINDACATI PENSIONATI E COMUNE
La stipulazione di questo accordo prevede agevolazioni tariffarie e tributarie a favore della popolazione anziana.
Gli interventi sono rivolti alla popolazione anziana a basso reddito e prevedono un parziale rimborso di quanto pagato in materia di TARSU, ICI e CANONE ACQUEDOTTO.
Le domande di accesso dovranno essere presentate all’Ufficio Servizio Sociale corredate dalla dichiarazione della situazione economica del nucleo familiare di riferimento e dalle ricevute che comprovano i pagamenti effettuati.

• INTERVENTI DI NATURA ECONOMICA
L’Ente attua interventi o concede benefici di natura economica a favore delle persone e dei nuclei familiari che versano in disagiate condizioni economiche.
Tali interventi si prefiggono di garantire un minimo di assistenza a che si trovi privo di sostegno familiare ed in disagiate condizioni economiche.
Gli interventi di natura economica possono essere erogati mediante:
a) la corresponsione di una cifra in denaro a mezzo di apposito mandato emesso in favore del beneficiario
b) la corresponsione di titoli (buoni spesa) da utilizzarsi presso esercizi commerciali individuati dal Servizio Sociale
c) l’attribuzione, senza corrispettivo, di un bene di cui disponga l’Ente o di un servizio da esso svolto.
Gli interventi possono essere continuativi, straordinari e indifferibili/urgenti.
Possono beneficiare degli interventi:
- nuclei familiari con minori
- anziani ultra65enni
- portatori di handicap riconosciuti ai sensi della L.104/92, invalidi con punteggio superiore al 66%
- disabili psichici
- cittadini in situazione di grave difficoltà
La domanda verrà istruita dall’assistente sociale e l’entità del contributo verrà determinata di volta in volta valutando ogni singola situazione.
L’esistenza di parenti tenuti agli alimenti ed in grado di provvedervi esclude, di norma, la fruizione di benefici economici.

• INTERVENTI PER L’INFANZIA
Al fine di garantire il normale sviluppo fisico, psichico e sociale del minore sono previsti interventi economici di sostegno educativo ed affido part-time
L’obiettivo è di attivare nel minore e nella sua famiglia capacità e potenzialità inespresse ed inutilizzate sia a causa di eventi esterni sia per incapacità di riconoscerle e utilizzarle in modo adeguato.
Tali interventi vengono predisposti sulla base di progetti elaborati in collaborazione anche con altri operatori distrettuali (psicologo, neuropsichiatria infantile, ecc.).

• AFFIDAMENTI ETERO-FAMILIARI
Il minore, temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, nonostante gli interventi di sostegno e di aiuto sopra descritti, può essere affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno. Questo viene disposto con decreto del Tribunale per i Minorenni di Firenze.

• INSERIMENTI IN CASE FAMILGIA
Quando non è possibile l’affidamento etero-familiare, il minore è inserito in una comunità di tipo familiare o in un istituto che abbia preferibilmente sede nel luogo più vicino in cui risiede il nucleo familiare di provenienza.

• ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE (Legge di riferimento n.476 del 31/12/1998).
Le coppie interessate devono rivolgersi per il rilascio del decreto di idoneità all’adozione al Tribunale per i Minorenni di Firenze – Via della Scala 79 – 50132 Firenze – Tel 055/219843.
Per ottenere il rilascio dell’idoneità le coppie interessate devono presentare al Tribunale per i Minorenni la seguente documentazione:
1. certificato di nascita di ambedue i dichiaranti
2. certificato di residenza
3. certificato di stato di famiglia
4. (eventuale) certificato di morte dei rispettivi genitori
5. attestazione del titolo di studio
6. dichiarazione dei redditi
7. certificato del casellario giudiziale rilasciato da non oltre 6 mesi dalla Procura della Repubblica
8. certificato di residenza dei rispettivi genitori
9. consenso scritto dei rispettivi genitori all’adozione al quale deve essere allegata copia di un documento d’identità
10. certificato di matrimonio ed eventuale certificato storico o documentazione comprovante la convivenza
11. fotografia di entrambi
12. certificato di sana e robusta costituzione psicofisica da effettuarsi presso una struttura pubblica
13. analisi mediche (HIV, epatiti, TBC, wasserman) da effettuarsi presso una struttura pubblica
14. certificato dei carichi pendenti rilasciato da non oltre 90 giorni, dalla Procura della Repubblica del luogo di residenza
La documentazione di cui al 1,2,3,4,5,7,8 può essere autocertificata ai sensi del D.P.R.445/00 compilando apposito modulo rilasciato dal Tribunale per i Minorenni allegando fotocopia del documento di riconoscimento se la persona non lo sottoscrive in presenza di un funzionario del T.M. La documentazione del punto 6 deve essere autocertificata compilando apposito modulo.
Compiti del Servizio Sociale nell’iter della richiesta.
Il Servizio Sociale, su commissione del Tribunale per i Minorenni, in collaborazione con l’U.O. Psicologia dell’ASL, svolge un’indagine psico-sociale finalizzata a verificare l’idoneità della coppia.
L’indagine verte ad acquisire gli elementi sulla situazione personale, familiare e sanitaria degli aspiranti genitori adottivi, sul loro ambiente sociale, sulle motivazioni che li determinano, sulla loro attitudine a farsi carico di una adozione internazionale, sulla loro capacità di rispondere in modo adeguato alle esigenze di più minori o di uno solo, sulle eventuali caratteristiche particolari dei minori che essi sarebbero in grado di accogliere, nonché acquisizione di ogni altro elemento utile per la valutazione da parte del Tribunale per i Minorenni della loro idoneità all’adozione.
Il Tribunale per i Minorenni, ottenuta la relazione dei servizi, convoca gli aspiranti genitori per gli opportuni approfondimenti; entro due mesi pronunzia decreto motivato attestante la sussistenza ovvero l’insussistenza dei requisiti per adottare.
Nella fase di affidamento pre-adottivo, attraverso colloqui e visite domiciliari, il Servizio Sociale segue la coppia e vigila sull’andamento dell’inserimento del minore nel nuovo nucleo familiare.

• ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI E ASSEGNO DI MATERNITA’
La Legge 448/98 ha introdotto l’assegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori e l’assegno di maternità.
La domanda deve essere presentata all’Ufficio Servizio Sociale corredata da apposita dichiarazione sostitutiva prevista dal valore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente).
Si riporta di seguito il relativo bando di avviso appositamente predisposto:

• ESONERO BUONO MENSA E TRASPORTO SCOLASTICO
L’Ente attua interventi di esonero dal pagamento sia del buono mensa sia del trasporto scolastico a favore di nuclei familiari con minori, residenti nel territorio comunale ed iscritti alle scuole presenti nel Comune.
La domanda deve essere presentata all’Ufficio Servizio Sociale e corredata della dichiarazione attestante la situazione economica del nucleo familiare (ISEE).
Nell’erogazione di questi interventi si terrà conto di eventuali altri benefici e/o prestazioni economiche erogati dal altri servizi e/o Enti (rimborso affitto, assegno al nucleo familiare, assegno di maternità ecc.)

02/10/2018