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IMU: INDICAZIONI

AGGIORNAMENTO ANNUALITA' 2021

NUOVA IMU 2020

Con la Legge di Bilancio 2020 (L. 160 del 27/12/2019), il legislatore ha “riscritto” la normativa sull’IMU, confermandone l’impianto generale e introducendo alcune novità. Di seguito i punti salienti:
– Abolizione della TASI, la Tassa sui Servizi Indivisibili.
– Rimangono confermate le scadenze per i versamenti IMU, del 16 giugno per l’acconto e del 16 dicembre per il saldo.
– Cambia per le coppie divorziate, infatti la nuova IMU prevede che il soggetto passivo d’imposta sia il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli. La casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli è parificata dal legislatore ad una “abitazione principale” e quindi è esente IMU. Ma la nuova precisazione riguardo al genitore “affidatario dei figli” implica che in assenza di tale affidamento non operi alcuna esenzione e l’IMU venga assolta dal proprietario secondo le regole ordinarie.
– La nuova IMU conferma che, in caso di immobili concessi in locazione finanziaria (contratti di leasing) il soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
– Sempre in tema di agevolazioni, scompare quella per una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’ Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.
– Si conferma invece la riduzione del 50% della base imponibile per:
· i fabbricati di interesse storico o artistico;
· i fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili;
· le unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado;
Rispetto alle ultime due fattispecie, la norma prevede però una casistica molto rigida per la concessione di dette agevolazioni. E’ quindi sempre consigliabile informarsi attentamente prima di procedere all’ applicazione dell’abbattimento del 50%.
– Importante novità per i beni-merce, cioè quei fabbricati costruiti e destinati dall’ impresa costruttrice alla vendita e in ogni caso non locati. Detti fabbricati, finora esenti IMU, dal 2020 saranno tenuti al versamento dell’imposta. Ma per sapere in quale misura, dovremo, anche in questo caso, attendere l’approvazione delle aliquote 2020. Il legislatore precisa che detti immobili torneranno esenti a decorrere dal 1° gennaio 2022.
– Sono confermate le esenzioni relative ai terreni agricoli ricadenti in aree montane.
– Confermata anche l’agevolazione per le abitazioni locate a canone concordato che consiste in una riduzione dell’imposta al 75%.
– L’art. 177 del DL n. 34 del 19/05/2020 ha disposto, in considerazione degli effetti connessi all’emergenza sanitaria da COVID 19, che sia non dovutala prima rata dell’IMU 2020 per:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali e immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze (CAV), dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
– Dopo una brevissima parentesi durata pochi mesi, la scadenza per la presentazione della Dichiarazione IMU torna ad essere il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o in cui sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. Ricordiamo però che non tutte le fattispecie di immobili sono soggette a Dichiarazione. Per le fattispecie obbligatorie e per non incorrere in adempimenti inutili, è bene informarsi con precisione e consultare l’informativa in allegato file .
– A proposito di Dichiarazione IMU si prevede entro breve un nuovo modello di Dichiarazione IMU che sarà approvato con Decreto ministeriale. Nel frattempo, chi ne avesse bisogno, può continuare ad utilizzare i modelli ancora in vigore.
– Una importante novità della nuova IMU riguarda gli enti non commerciali (associazioni, parrocchie, etc.) per i quali il legislatore prevede la presentazione della dichiarazione “ogni anno”.

il MEF ha richiamato l’art. 1, comma 769, della Legge n. 160/2019, che richiede la presentazione della dichiarazione IMU quando “si verifichino
modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta” e per tutte le situazioni non conosciute dal Comune. Nel caso di esonero, riferito a quasi tutte le fattispecie analizzate in questa circolare, il contribuente dovrà quindi presentare la dichiarazione e barrare la casella “Esenzione” del modello dichiarativo IMU, in quanto il Comune non è a conoscenza della specifica situazione.
Il MEF, inoltre, ha precisato che, venendo meno l’emergenza sanitaria, il contribuente non  sarà tenuto a presentare una nuova dichiarazione, in quanto la
cessazione dell’emergenza sanitaria sarà un fatto conoscibile da parte dell’ente. Tuttavia, gli ENC, in ragione del dettato di cui all’art. 1, comma 759, saranno comunque tenuti a presentare la dichiarazione ogni anno.
Per ulteriori chiarimenti leggere l’informativa allegata

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Aggiornamento 2021 :

Sono confermate le aliquote della nuova IMU per l'annualità di imposta 2021 (deliberazione Consiglio Comunale n. 3 del 19/02/2021)

Cliccare qui per Calcolatore IMU 2021 Comune di Bagni di Lucca

Esenzione IMU relativamente all’acconto 2021

L’esenzione riguarda i soggetti passivi che risultano “titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario; soggetti titolari di reddito agrario di cui all’articolo 32 del TUIR”.

Sono necessarie due condizioni:

-         i soggetti passivi devono esercitare le attività di cui devono essere anche gestori, quindi i proprietari o titolari di altri diritti di godimento sugli immobili devono gestire direttamente gli immobili oggetto d’imposta;

-         i ricavi medi mensili del 2020 devono risultare inferiori di almeno il 30%, rispetto ai ricavi medi mensili registrati nel 2019.

Come per le precedenti misure adottate dall’inizio dell’emergenza sanitaria generata dal COVID-19, l’agevolazione IMU deve essere conforme alle previsioni in materia di aiuti di Stato, nel rispetto della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020).

 L’esenzione IMU per la prima rata 2021, introdotta a seguito delle richieste di ANCI, si affianca a quelle già approvate dall’ultima legge di bilancio (art. 1, comma 599 della Legge n. 178/2020) a favore dei settori economici che hanno subito i maggiori disagi originati dalla pandemia ancora non superata.

 Le imprese agricole, titolari di reddito d’impresa o di reddito agrario  sono esonerati dal versamento dell’acconto IMU per i fabbricati rurali strumentali posseduti, ossia per le unità immobiliari destinate alle attività di cui all’art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/1993.

 Nel dettaglio, i soggetti passivi interessati devono essere titolari di partita IVA, risultante attiva alla data del 23 marzo 2021.

 A tale requisito si unisce il calo di fatturato, che dovrà risultare almeno pari al 30% della media mensile di fatturato registrato nel corso del 2020, rispetto alla media mensile del medesimo parametro realizzato nel 2019.

Esiste poi una ulteriore condizione, ossia che il soggetto passivo non abbia superato l’ammontare di 10 milioni di euro di ricavi e compensi nell’anno d’imposta 2019.

Tuttavia, per coloro che hanno aperto la partita IVA dopo il 31 dicembre 2018, non è rilevante il requisito del calo di fatturato.

 Per le particolari fattispecie rientrano nelle casistiche suddette al fine di evitare successivi accertamenti si consiglia di comunicare all’ufficio tributi preventivamente la condizione spettante al contribuente via e-mail tributi@comunebagnidilucca.it o pec comunebagnidilucca@postacert.toscana.it

08/02/2022