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Comunicazione del Sindaco - Ordinanza Regionale n.36/2020

Buongiorno,
Vi informo che il Presidente della Giunta Regionale con ordinanza n. 36 in data 14 aprile 2020, ha emanato disposizioni in ordine in materia di agricoltura nell’ambito dell’emergenza sanitaria da COVID 19, in particolare:
1) Condizioni di spostamento all’interno del proprio comune o verso altri comuni per lo svolgimento di attività agricole amatoriali:
lo spostamento per lo svolgimento di attività agricole amatoriali può essere effettuato esclusivamente nel pieno rispetto di quanto previsto dai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID 19 e comunque alle seguenti condizioni
a) Che avvengano non più di una volta al giorno;
b) Che sia effettuato da massimo due componenti per nucleo familiare;
c) Che le attività da svolgere siano limitate a quelle necessarie alla tutela delle produzioni vegetali e degli animali allevati consistenti nelle misure minime ma indispensabili operazioni culturali che la stagione impone ovvero per accudire gli animali allevati.
2) Condizioni per attività selviculturali;
a) Al fine di consentire il completamento delle attività di taglio e di esbosco a tutela della stabilità dell’assetto idrogeologico e della prevenzione incendi boschivi e degli attacchi fitopatogeni correlati al cumulo di biomasse sul terreno è disposta la proroga del periodo di taglio per il periodo di 15 giorni con riferimento all’attuale scadenza;
b) Lo spostamento all’interno del proprio comune o verso altri comuni per lo svolgimento di attività di selvicolturali libere può essere effettuato nel pieno rispetto di quanto previsto dai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID 19 e comunque alle seguenti condizioni:
1) Che avvengano non più di una volta al giorno;
2) Che sia effettuato da massimo due componenti per nucleo familiare.
Si tratta di un provvedimento importante per la nostra economia montana e familiare e che danno ristoro economico e sociale a tanti pensionati e lavoratori, l’importante che la concessione sia accolta con spirito costruttivo e non trasformata in un’opportunità per fare un uscita da casa o un pic nic ed effettuata nel rispetto delle norme anti contagio.
Non vanifichiamo i sacrifici fin qui fatti. Ricordiamoci SEMPRE che la prima difesa contro il contagio è non essere contagiati o contagiare.

15/04/2020